Skip to content

Dalla notte al giorno

14 marzo 2010

Un denso veleno di rose
dal cuore alle labbra
Corrompe i sensi di perduti amanti

Un molle lago di mandorle
dagli occhi ai piedi
Disseta i corpi di aridi amanti

Un freddo alito di luna
dalla notte al giorno
Asciuga i cuori di pentiti amanti


Fotografia di: Paolo Del Signore http://www.flickr.com/photos/padesig/

Dalla notte al giorno

Un denso veleno di rose

dal cuore alle labbra

Corrompe i sensi di perduti amanti

Un molle lago di mandorle

dagli occhi ai piedi

Disseta i corpi di aridi amanti

Un freddo alito di luna

dalla notte al giorno

Asciuga i cuori di pentiti amanti

Annunci
2 commenti leave one →
  1. 14 marzo 2010 19:39

    ElementaLità della sensualità… bello.

  2. 15 marzo 2010 22:33

    In qualche luogo i sogni diventeranno realtà.
    C’è un lago solitario
    illuminato dalla luna per me e per te
    come nessuno per noi soli.

    Lí la scura bianca vela spiegata
    in un vago vento non sentito
    guiderà la nostra vita-sonno
    laddove le acque si fondono

    in un lido di neri alberi,
    dove i boschi sconosciuti vanno incontro
    al desiderio del lago di essere di piú
    e rendono il sogno completo.

    Là ci nasconderemo e svaniremo,
    tutti vanamente al confine della luna,
    sentendo che ciò di cui siamo fatti
    è stato qualche volta musicale.

    (“Licantropia”, Fernando Pessoa)

    (in qualche modo i tuoi versi me l’han ricordata – davvero belli, spero il paragone non ti spiaccia).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: