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Gomitolo n. 6. Era di maggio

30 maggio 2010

Maggio è sempre stato il mese che per me simboleggia la vita. Un mese di profumi rampicanti e di affetti rinnovati. Simbolicamente salvifico, da quando ne ho memoria. E’ il mese in cui la luce è più chiara, la pelle sente di più e ti cresce come un germoglio dentro.

Maggio mi veste e mi spoglia ad un tempo.

E’ un po’ come l’alba per me.

Forse perché vi cade il mio genetliaco, forse perché mi sono scoperta donna a maggio o, forse, perché ho amato per la prima volta a maggio. Le parole non riescono a star dietro alle sensazioni: è come se delle minuscole contrazioni e delle improvvise onde di un mare remoto mi spingessero a ridefinirmi.

Io amo sempre un po’ di più a maggio.

Anche questo maggio è arrivato e mi ha portato un disegno col volto di un uomo lontano, i contorni di una persona sconosciuta ma dal cuore familiare. Un nuovo amico è il maggio di questo anno, una primizia da accogliere nei pensieri ogni qualvolta vorrà condividere un poco di sé.

Ci leggiamo. Ha parole che a me mancano. Lo sento che vive aderendo generosamente alle pieghe di una vita concreta, pieghe nelle quali spesse volte dormo scomoda. La sua sintassi esprime un forte senso di “appartenenza” e per questo mi è cara la sua penna.

Gli ho stretto la mano perché è diverso da me. Abita dall’altro lato della luna, quello che non vedo mai ma so che esiste nello stesso cielo che anche lui guarda prima di andare a dormire.

Quello stesso cielo a cui affidiamo i nostri desideri e i nostri affetti, ognuno dall’albergo sperduto della sua anima.

Era di maggio, il trentaseiesimo maggio, il nuovo fiore del mio giardino


*Fotografia di matteoneone

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13 commenti leave one →
  1. 31 maggio 2010 08:10

    Maggio è un mese magico, anch’io l’ho sempre pensato.. Sarà che anch’io sono nata in maggio.. 🙂

  2. Jessica Carrieri permalink
    31 maggio 2010 08:13

    allora mi puooi capire :*

  3. 31 maggio 2010 08:19

    36 splendidi fiori di un giardino che migliora col tempo.

  4. Lucia permalink
    31 maggio 2010 10:09

    “Era di maggio, il trentaseiesimo maggio, il nuovo fiore del mio giardino”

    E’ il tuo compleanno, oggi? AUGURONI!

  5. 31 maggio 2010 11:11

    È bello questo stringere la mano, attraversando un’intera luna in un sol boccone…

  6. Jessica Carrieri permalink
    31 maggio 2010 11:35

    si grazie :*

  7. Jessica Carrieri permalink
    31 maggio 2010 11:35

    eh grazie amico, magari lo fosse :*

  8. Jessica Carrieri permalink
    31 maggio 2010 11:35

    Pepper *_*

  9. 31 maggio 2010 13:31

    Non posso che dare i miei… o’maggi! Un mare remoto, o un maremoto, è la primavera che ci inonda dentro.

  10. Jessica Carrieri permalink
    31 maggio 2010 13:50

    ma grazie 🙂

  11. 31 maggio 2010 23:38

    Questo post è meraviglioso, uno dei più belli che ho letto negli ultimi tempi.
    I miei complimenti per questo, uniti agli auguri per le trentasei primavere così meravigliosamente indossate.
    😉

  12. claire permalink
    2 giugno 2010 18:44

    Abita dall’altro lato della luna, quello che non vedo mai ma so che esiste nello stesso cielo che anche lui guarda prima di andare a dormire.
    questa frase mi è piaciuta tantissimo, è bello sentirsi legati così! bello il tuo post 😀

  13. Jessica Carrieri permalink
    4 giugno 2010 06:26

    è una sensazione comune a molte persone vero? Dolce e nostalgica insieme :*

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